Malta: scopriamo insieme l’isola con Kayak

Malta, una terra ricca di storia e con un clima fantastico. Ma anche testimone di drammi, come quando fu bombardata ripetutamente durante la Seconda Guerra Mondiale o di grandi eventi storici come l’insediamento dell’Ordine dei Cavalieri di Malta. Un luogo dove imparare l’inglese, dove abbronzarsi, dove guidare a destra, dove mangiare ottimo pesce. A chiContinua a leggere “Malta: scopriamo insieme l’isola con Kayak”

Yohji Yamamoto: il poeta che compone per Adidas

  Da appassionato, apprezzo molto le aziende che fanno di tutto per innovare. Adidas è una di queste anche perché sa scegliere bene i suoi partner, per esempio Yohji Yamamoto. Quest’uomo, che di professione fa lo stilista, ha siglato la collezione Adidas Y3. Tanto per prendere confidenza con Yamamoto, questa è una delle sue frasi più note: « LoContinua a leggere “Yohji Yamamoto: il poeta che compone per Adidas”

Dryrobe, qualcosa di nuovo in giro

 Mentre ero alla ricerca di informazioni su una muta, mi sono imbattuto in questa azienda: Dryrobe® Il claim è The outdoor change robe.™ A weather-proof change robe. Get changed inside it! Ho subito provato a cercare maggiori informazioni sul sito per scoprire che Dryrobe è una mantella pensata per tenere subito al caldo un atletaContinua a leggere “Dryrobe, qualcosa di nuovo in giro”

CaseLogic LoDo: evoluzione di un marchio

Reduce dal Press Day di Greenmedialab ho notato con piacere la nuova linea LoDo della CaseLogic. CaseLogic è un brand affidabile e tecnico che però ha sempre dato priorità al contenuto rispetto alla forma. Un dato di fatto, direi, soprattutto se paragonato a concorrenti di fascia media/alta come Tucano (che ha fatto passi da gigante negliContinua a leggere “CaseLogic LoDo: evoluzione di un marchio”

Lo zaino e i tempi che cambiano

Puntuale come il Natale o la Pasqua, eccomi rientrato dal Press day di Greenmedialab. L’agenzia segue numerosi clienti che per gli appassionati di outdoor sono veri e propri punti di riferimento: Gopro, Ogio, Thule, CaseLogic, Patagonia, Rewoolution tanto per fare i primi nomi che mi vengono in mente. Fra le numerose novità, ho trovato unContinua a leggere “Lo zaino e i tempi che cambiano”

Vaude clubride

Approfittando del mio viaggio a Monaco fatto quasi due mesi fa per Air Dolomiti ho acquistato lo zaino Vaude Clubride. E’ un 27 litri e in Germania l’ho pagato 90 euro. In Italia si trova solo on line o probabilmente in qualche negozio al confine con l’Austria o la Svizzera. Vaude Clubride è disponibile colorContinua a leggere “Vaude clubride”

Mindshift: lo zaino fotografico si evolve

Mindshift ha realizzato un interessante prodotto. Si tratta di uno zaino fotografico che permette di ruotare la parte inferiore di 180°. Ho avuto modo di guardare il video e anche se l’uso non mi sembra così pratico, bisogna ammettere che l’idea é interessante e rappresenta un buon compromesso fra gli zaini, i messenger e iContinua a leggere “Mindshift: lo zaino fotografico si evolve”

CabinZero, uno zaino molto smart

Eccovi il resoconto di un weekend con Cabin Zero. Contesto Ho usato il borsone per andare un weekend a roma, il mezzo di trasporto usato: il treno. Cabin Zero è il nome di una azienda inglese. Questa azienda produce uno zaino dalla capienza di 44Litri  e disponibile in diversi colori. La struttura è pensata perContinua a leggere “CabinZero, uno zaino molto smart”

La packing list di Giovy Malfiori

Dopo la packing list di Cristiano, che mentre scrivo questo post è in Norvegia, lasciamo la parola a Giovy Malfiori e scopriamo la sua packing list! Per sapere di più su di lei: Emotion Recollected in Tranquillity. Potete contattarla su twitter: @Giovyfh “Se c’è una cosa alla quale non rinuncerò mai è il mio zaino. Io sonoContinua a leggere “La packing list di Giovy Malfiori”

Tumi – il viaggiatore è cambiato

In questo post avrei voluto parlarvi della mia esperienza con lo zaino T3 della Tumi ma non lo farò. Avrei voluto fare una breve introduzione su che azienda è la Tumi ma mentre scrivevo ho visto che di roba da dire ne avevo eccome. Era il 2006 ed ero a New York per vacanza.  CuriosandoContinua a leggere “Tumi – il viaggiatore è cambiato”