Approfittando del mio viaggio a Monaco fatto quasi due mesi fa per Air Dolomiti ho acquistato lo zaino Vaude Clubride.
E’ un 27 litri e in Germania l’ho pagato 90 euro. In Italia si trova solo on line o probabilmente in qualche negozio al confine con l’Austria o la Svizzera.
Vaude Clubride è disponibile color nero e argento ed è realizzato con cuciture termo saldate.
Il tessuto impermeabile lo rende un prodotto da ciclisti ma come ogni prodotto tecnico, anche questo guarda ad una categoria più estesa: in particolare quanti  desiderano trasportare attrezzature elettroniche senza l’ansia che queste si possano rovinare in seguito ad un acquazzone.
Lo zaino è un modello a sacco e si ripiega con una linguetta in plastica che si arrotola e da un aggancio in alluminio.
Si tratta di accorgimenti funzionali che lo rendono pratico da chiudere e non incidono sul peso.
Il sistema a sacca permette inoltre di adattare Vaude Clubride alle necessità di carico.
Lo sto usando tutti i giorni e il feedback è positivo.
Ultimamente ha anche sostituito  il cabin zero per le trasferte di 48 ore.
Basta infatti un buon compression pack e grazie a questo accorgimento posso caricare liberamente senza mettere in sofferenza lo zaino e le sue chiusure.

Lo schienale ricorda quelli di altri contenitori tecnici come la linea Velocity della Ortlieb: una base rigida con dei supporti in gommapiuma per la schiena.

Questo accorgimento rende lo zaino leggero e al tempo stesso molto  comodo da portare anche a pieno carico.

Il look dello zaino è assolutamente elegante per essere uno zaino waterproof.
Io l’ho portato anche con giacca e cravatta e vi assicuro che non stona.
Dal momento in cui lo acquistate, vedendolo così ben piegato e compatto vi dispiacerà aprirlo.
Infatti non avendo cuciture interne sta a voi avere l’accortezza di mantenere le pieghe.
Io non l’ho fatto e lo zaino ha dunque perso la sua struttura così rigida ma tant’è: le cose bisogna usarle no?

Vediamo i difetti:  tutti trascurabili o per meglio dire superabili da alcuni accorgimenti.
La cucitura termo saldata della tasca inferiore è piuttosto rigida e dunque l’apertura della zip non è proprio agevole. La struttura morbida a sacca poi non aiuta: bisogna tirare un angolo della cucitura per fare resistenza.

Diciamo che è una operazione da fare a due mani preferibilmente poggiando il Vaude Clubride a terra o su un ripiano. Basta saperlo.

Altro piccolo difetto è dato dalla tasca interna, una sacca che permette di tenere biglietti da visita, chiavi e volendo anche un piccolo tablet. Questa tasca è cucita nella sola parte superiore, questo vuol dire che la parte sotto è mobile. Camminando con lo zaino non a pieno carico potrebbe succedere che la tasca sbatta sullo schienale rigido facendo un fastidioso toc toc.
Ah manca la tasca porta computer, ma basta avere un involucro protettivo porta computer per non pensarci più

Conclusioni
un ottimo zaino con un buon mix di contenuti tecnici, stile e praticità.
Il produttore è una istituzione in Germania. E’ poco conosciuto in Italia.
Vaude è una azienda fiera di essere tedesca. I classici cartoncini di accompagnamento, quelli con tutte le sigle, riportano che lo zaino è pvc free, waterproof e soprattutto è made in Germany.

 

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