Fjällräven Rucksack No21 Medium: la prova

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Lo zaino Fjällräven Rucksack No21 Medium è il mio nuovo zaino da città. Trovarlo in Italia è difficile, l’ho dunque comprato on line ad occhi chiusi
Sto usando lo zaino per i miei spostamenti quotidiani o per trasferte di un giorno.

 

 

 

Che cosa è

Fjällräven Rucksack No21 Medium è uno zaino dal look vintage ma realizzato con canoni e materiali attuali. L’azienda che lo produce è Svedese.


IMG_3708Il modello che sto usando ha una capienza di 30Litri. E’ disponibile in nove colori.  Il materiale con cui è fatto si chiama G-1000, un tessuto trattato con una cera impermeabilizzante. Il look è quello degli zaini degli anni 60 e 70 con tascone da richiudere con un laccio, cinghie in cuoio per regolare gli spallacci e il coprisacca.

Ci sono due tasche laterali e una tasca centrale.
Il sistema di chiusura vecchio stile dello zaino risulta essere molto efficiente contro eventuali borseggiatori (ci mettete almeno 30 secondi ad aprire lo zaino). Le tasche a vista sono piuttosto strette quindi sono utili per oggetti piccoli (chiavi), per ombrelli e per bottigliette d’acqua. La tasca centrale esterna è parzialmente coperta dal coprisacca quindi accedervi risulta agevole ma solo se si trasportano oggetti piccoli (es. un kindle o un tablet ma di misure ridotte).
Lo zaino viene fornito con una sorta di placca che contribuisce a rinforzare lo schienale che è già rinforzato di suo.

Look interno
Oltre alla tasca centrale che è munita di uno scomparto portacomputer, possiamo trovare una tasca interna tubolare che può conservare termos, una bottiglia d’acqua oppure un ombrello. Vi avviso già, un ombrello, seppur piccolo, ci sta ma è ad incastro. Meglio ripiegare su una bottiglietta d’acqua ma per quella ci sono già le tasche esterne. Quindi alla fine della fiera, quella tasca non credo sia così indispensabile!

Meccanica
Gli spallacci sono regolabili seguendo i dettami della vecchia scuola ossia cinghie fustellate da fori ad intervalli regolari (la stessa regola delle più comuni cinture per uomo).  Questo non permette di adattare perfettamente lo schienale come avviene negli spallacci degli zaino dal look più tecnico ma grazie alla distanza relativamente corta fra i fori, per un normopeso non costituisce un problema.
Lo schienale che come si è detto è molto rigido anziché adattarsi alla schiena tende a risultare duro. Questo significa che avrete uno zaino molto compatto con il peso ben compresso. Attenzione a non caricarlo troppo per evitare che i muscoli delle vostre spalle ne risentano.

Considerazioni
Si tratta di un prodotto piuttosto caro, il materiale è però di grande qualità ed effettivamente dà l’impressione di durare in eterno.
Il look vintage lo rende sicuramente un bel prodotto ed è in linea con la recente tendenza ad usare capi di ispirazione militare o retrò.
Basti pensare al ritorno degli scarponi da montagna, in chiave urbana, realizzati in pelle.
Non ho ancora avuto modo di provare questo zaino  durante i viaggi; approfittando della struttura molto slim volevo portarlo con me usandolo come zaino da giorno.
Purtroppo gli zaini ultraportatili, quelli che si ripiegano in una bustina per intenderci, non permettono di caricare oltre 5kg dunque ho realizzato che non fanno per me.

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