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Eccovi il resoconto di un weekend con Cabin Zero.

Contesto
Ho usato il borsone per andare un weekend a roma, il mezzo di trasporto usato: il treno.
Cabin Zero è il nome di una azienda inglese. Questa azienda produce uno zaino dalla capienza di 44Litri  e disponibile in diversi colori. La struttura è pensata per quanti portano pochi bagagli con sé e usano il computer, non vogliono usare il trolley, non amano le valigie morbide e non usano zaini da trekking. Cabin Zero ha una garanzia di 10 anni.

Esterni
Le dimensioni sono quelle di un normale trolley che si può portare in cabina. Il bagaglio infatti riporta l’icona “airline approved”: I numeri lo confermano:  55 x 40 x 20.
Lo zaino può essere registrato sul sito Okoban, un servizio gratuito per la registrazione globale di un bagaglio.
Lo zaino in prova è di colore nero, il materiale è la cordura. Il look è sportivo e molto casual. Come tutti i prodotti in cordura è la qualità delle cuciture a fare la differenza più che il materiale.

cabinzero
Le cuciture in questo caso, sono molto ben fatte. Il prodotto dà una idea di compattezza grazie agli angoli rinforzati.
C’è una sola lampo che segue quasi completamente il perimetro dello zaino fatta eccezione per la base. La presenza di una sola lampo permette di risparmiare parecchio peso.
All’ esterno ci sono 4 cinghie (due per lato) che servono a comprimere il bagaglio se questo è poco carico. Gli spallacci non sono dotati di cinghia per scaricare il peso. Manca anche un aggancio in vita come i tradizionali zaini da trekking.
Una tasca aggiuntiva corre per tutto il perimetro, questa può essere utile per mettere il computer in attesa del passaggio al gate oppure per tenere piccoli oggetti hi tech o una bottiglietta d’acqua. Sebbene sia facile accedere alla grande tasca, se si usano le cinghie esterne, l’azione di sfilare il computer o altri oggetti voluminosi risulterà scomoda e lunga.
C’è una maniglia sul lato superiore e una su  un lato, in quest’ultimo caso il carico può essere portato come una “classica” valigia.

Interni
L’interno dello zaino è come piace a me, senza fronzoli. 
Troviamo una tasca molto grande, accompagnata, lato schienale, da una tasca elasticizzata e diagonale, pensata per oggetti piatti e da proteggere (per esempio un computer).
Dalla parte opposta c’è invece una tasca a rete posizionata in alto. Questa è perfetta per biglietti e documenti. Sotto la tasca a rete, c’è una ultima tasca con zip. Quest’ultima è utile per tenere chiavi, adattatori e altri prodotti di ingombro ridotto.
Trattandosi di uno zaino praticamente monotasca è opportuno usare dei contenitori per compattare il carico e distribuire equamente il carico. Il rischio è che tutto quello che porterete possa scivolare a valle e trovarvi uno zaino sbilanciato e per lo più con indumenti che alla riapertura dello zaino saranno sgualciti.
La posizione degli spallacci, non allineata al punto più alto dello zaino permette di aumentare il baricentro e riduce lo scarico del peso a valle.
Lo zaino nella parte inferiore ha un rinforzo imbottito che permette di dare forma allo zaino e di raccogliere il peso senza che questo si disequilibri.

Considerazioni

Lo zaino mi ha soddisfatto, è la prima volta che trovo un bagaglio così in linea con le esigenze di uno smarttraveller, ossia di un viaggiatore che porta almeno un oggetto tecnologico.
Mi piacerebbe vedere una versione realizzata con materiali più pregiati o tecnici, ben consapevole che questo potrebbe rendere lo zaino più pesante: pelle vegetale o gomma per rendere il prodotto impermeabile al 100%. La struttura interna, così, ampia permette di regolare come meglio si crede il proprio bagaglio.
Ci sono comunque un paio di migliorie e di suggerimenti che darei ai produttori.
Per prima cosa cercherei di chiudere la tasca a rete, basterebbe anche una piccola calamita o meglio ancora una piccola asta metallica che avvicini il bordo della rete allo zaino. La rete è pensata per prendere al volo piccoli oggetti, magari poco prima del check-in ma se si decide di aprire lo zaino, il contenuto quasi certamente tenderà a scivolare.
Infine, una tasca a rete, esterna, per tenere l’acqua o l’ombrello l’avrei messa. 

2 pensieri riguardo “CabinZero, uno zaino molto smart

  1. Ciao!! sono incappata nel tuo resoconto, anch’io sono alla ricerca dello zaino perfetto come bagaglio a mano… a distanza di tempo, come ti trovi? E’ ancora operativo il cabinzero?
    grazie!

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