logo-wwfApprofittando di un evento dell’azienda per cui lavora mia moglie, oggi sono stato in Val Predina nell‘Oasi del WWF.

Due considerazioni, la prima sull’Oasi, la seconda sull’abbigliamento.
L’Oasi si trova in provincia di Bergamo. E’ il posto ideale dove portare bambini e dove vivere in santa pace la natura. Non ci vogliono grandi attitudini da alpinisti, il personale è disponibile e per nulla invasato.
La riserva si trova a quota 380m. I camminatori più allenati possono arrivare fino a 1160 metri.
Importante: non è uno zoo. Questo vuol dire che pur essendoci tanti animali, non è facile vederli ed è bene non avere troppe aspettative.

La riserva è anche un centro recupero animali selvatici (CRAS) ed è una azienda agricola che produce olio, miele e aceto rigorosamente biologici.
Il visitatore tipo: urbano, milanese e visibilmente fuori posto sarà irrestistibilmente attratto da questo sano momento shopping.
E ben venga! Aggiungo io. Almeno i soldi vanno direttamente alla riserva!

Quanto all’abbigliamento. Beh. Diciamo che oggi pioveva e quindi il clima ha fatto una selezione naturale fra famiglie che non hanno paura della pioggia e famiglie che… la ritengono una specie di peste e quindi la evitano.
Un buon paio di pantaloni tecnici in tessuto idrorepellente, un pile in Polartec e un paio di scarpe da Trekking sono stati più che sufficienti. Una maglietta in nylon e delle calze impermeabili hanno fatto il resto.
Per gli amanti delle referenze:

pantaloni: Millet Pro Touring Pant
maglia: North Face Omen Power Strech
scarpe: Merrell Chamaleon (vd mio precedente post)

Raccomando vivamente questi tre prodotti. Veramente ottimi.