logo1.jpgOggi a Milano c’è stata Vertical Sprint, una gara (agonistica e non) in cui atleti e cittadini hanno avuto la possibilità di fare a piedi i 31 piani del Pirellone (il grattacielo di Milano costruito da Gio Ponti) e di godersi la vista di Milano appena arrivati in cima.
Non avendo rinnovato il mio certificato agonistico, ho partecipato al meno impegnativo vertical tour, ovvero la salita a piedi non competitiva. Appena sono arrivato in cima, mi hanno offerto un bicchiere d’acqua e un attestato con tanto di portafoto plastificato.
Nota simpatica: il personale sanitario presente quasi in ogni piano tendeva a salutare i passanti via via sempre più affaticati. Bel gesto anche se arrivato al 28 piano confesso che ho pensato di non rispondere al cortese saluto…

Infine, tocco di fortuna: il sole, oggi, ha sicuramente reso questa esperienza più piacevole.
Per chi volesse approfondire l’argomento “grattacieli”, esiste un sito appositamente dedicato.

Una risposta

  1. Con il tuo Vertical Tour hai quasi, dico quasi, fatto la salita della Cattedrale di Ulm, che è la cattedrale gotica più alta in assoluto. Da terra fino all’ultimo gradino possibile sono 751 e sono tutti rigorosamente inseriti in scale a chiocchiola, peccato che a noi in cima nessuno ci ha dato un certificato, anzi c’erano piccioni scocciati appollaiati sui gargoyle!!

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