Torna spesso su questa pagina, la aggiorno molto ma molto spesso.

Ecco gli zaini che uso per spostarmi. Non è una lista definitiva perché appena trovo uno zaino che mi convince, non esito a comprarlo.

Partiamo!

Formato: 15 litri: Qwestion. Qwestion è una realtà svizzera che ho conosciuto per la prima volta al fuorisalone di Milano. Anni fa avevano sviluppato un materiale derivato dalle banane e ci avevano fatto una linea di zaini Io ho acquistato il modello normale, colore nero nella versione da 15 litri. Lo zaino mi piace davvero tanto perchè:

ha un formato compatto
ha l’apertura ad L
ha l’interno arancione, rendendo davvero facile trovare gli oggetti all’interno.

I prossimi due zaini, 20 e 30 e 45 litri, sono targati Peak Design. Sono un grande estimatore dei loro prodotti, infatti possiedo oltre agli zaini, anche il sistema modulare per organizzare il vestiario, l’igiene personale e l’attrezzatura fotografica. Lo zaino da 20 litri è il modello che ha al suo interno il sistema ad origami. E’ quello che uso come zaino da tutti i giorni quando devo portare con me anche la macchina fotografica e i relativi accessori. Se sono in viaggio in macchina o in treno, lascio tutto il necessario nello zaino e organizzo quanto mi serve per il viaggio usando un trolley o un borsone duffel. In questi casi vado contro il mio credo ma sono soluzioni rapide che mi permettono di fare la valigia in un battibaleno.
Opto invece per lo zaino da 30 litri o da 45 quando sono in viaggio in treno o in aereo (la versione da 45 litri non è comunque ammessa nelle low cost). In questi casi organizzo i miei bagagli e riduco leggermente la quantità di oggetti che porto con me. Il formato da 30 litri è quello che si presta maggiormente ai viaggi di più giorni. Gli zaini Peak Design sono rinforzati, hanno diverse tasche e prevedono una serie di trick per organizzare al meglio la propria roba.

Zaino da 20 Litri

Zaino da 30 litri

Zaino da 45 Litri

Possiedo anche due prodotti di Patagonia, lo zaino da 32 litri e lo zaino duffel da 55 litri. si tratta di zaini che al contrario di Patagonia sono molto meno rinforzati e con meno tasche (pur avendole comunque). Il materiale è il poliestere riciclato che da il nome alla serie: Black Hole. Sono bagagli che amo particolarmente. in particolare il 32litri si presta ad essere una valida alternativa allo zaino Peak Design in quanto posso usarlo come daypack una volta che in hotel ho tolto gli abiti e quanto necessario per l’igiene personale. Resta vuota l’immensa area al suo interno. Anche per questo uso lo zaino Patagonia anche come borsa della spesa. Ogni tanto penso di comprare lo zaino Matador dsa 28 litri da usare come zaino da aggiungere al mio bagaglio. A quanto vedo è completamente impacchettabile e sarebbe perfetto come zaino anche aggiuntivo. Vabbè preparatevi ad un prossimo aggiornamento di questo post. Magri cerco di vendere il mio zainetto Salewa che è si impacchettabile ma anche troppo. Se caricato eccessivamente diventa una specie di tormento.

Zaino da 32 litri

Zaino Duffel da 55 litri

Zaino Ortlieb: e per finire lo zaino cenerentola. Bellissimo, immergibile, stiloso Parlo dell’Ortlieb Atrack nel formato da 25 litri. Una delle caratteristiche che adoro, pur non avendo mai messo alla prova lo zaino è il suo grado di protezione: IP67 a tenuta di polvere, impermeabile durante l’immersione temporanea, massimo 30 minuti ad una profondità di 1 metro dal bordo inferiore del prodotto. Quindi resiste molto all’acqua ma ovviamente non bisogna esagerare. Ha poi una zip brevettata che permette di sigillare il contenuto al suo interno. Insomma un bello zaino, perfetto per l’avventura.

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